Siamo stati all’a Art Aquarium Museum, un, acquario particolare, artistico dove l’unica specie di pesci presente sono i pesci rossi (kingyo in giapponese) , ce ne sono più di 70 specie con diverse colorazioni.
L’acquario si trova a Ginza e più che un acquario è un museo che combina arte, design e intrattenimento, il tutto fuso in un acquario per creare un esperienza unica. L’acquario è uno spazio d'arte moderna che armonizza luci, suoni e fragranze con la cultura e i manufatti tradizionali giapponesi.
L’Arte Aquarium Museum rende omaggio all’antica cultura orientale dei pesci rossi. I pesci rossi sono pesci ornamentali provenienti dalla Cina e introdotti in Giappone durante il periodo Edo ( 1603-1867) e da allora sono diventati parte della cultura tradizionale giapponese.
Il museo è diviso in diverse aree:
Ginza Mantoro
Uno spazio circondato da luci soffuse. Le lanterne sospese a più livelli, che ricordano le numerose lanterne del Santuario Kasuga Taisha a Nara.
Goldfish corridor
Spazio ideato per imitare lo stile dei templi giapponesi, è fiancheggiato su entrambi i lati da grandi vasche cilindriche per i pesci rossi, illuminate con luci soffuse e colorate che cambiano lentamente. Nel passaggio si gode di un senso di tranquillità dato dalle luci e dalla musica rilassante che accompagna il visitatore.
Goldfish waterfall
Si passa quindi alla "Cascata dei pesci rossi", una delle aree più grandi, in cui sono allineate delle grandi vasche rettangolari da cui trabocca l’acqua interna, il tutto da al visitatore l’impressione di essere difronte ad una serie consecutiva di cascate colorate.
A Show of Kingyo
Successivamente di raggiunge l’area denominata "A Show of Kingyo". Si tratta di una installazione di circa 20 piccoli piedistalli quadrati che sorreggono ognuno un piccolo acquario quadrangolare con la parte superiore aperta. Intorno all'acquario ci sono bellissime biglie di vetro multicolori che raffigurano la cintura dei Kinono. L'opera permette di apprezzare le varie tipologie di pesce rosso che fanno capolino dal basso sulla superficie dell'acqua.
Origamirium
Una enorme boccia per pesci in cui è possibile ammirare i pesci rossi mentre nuotano. Questa installazione è ispirata alla tradizione giapponese degli origami. Lo sfondo presenta decorazioni di origami a forma di pesce rosso.
Teitorium
Opera che si ispira ai "Matsuri Toro", ovvero l'illuminazione tradizionale giapponese. Due serie di sfere allineate, appoggiate su dei piedistalli e adornate e illuminate come delle tradizionali lanterne giapponesi danno al visitatore la sensazione di essere sul sentiero di avvicinamento al santuario giapponese dopo il Matsuri. Le sfere fungono anche da lente d'ingrandimento, facendo sembrare i pesci rossi al loro interno più grandi.
Goldfish bamboo forest
In quest’area, ospitati dentro delle vasche a colonna, innumerevoli pesci rossi danzano in un turbinio di bollicine al susseguirsi delle variazioni cromatiche. Uno spazio che vuole unire l’atmosfera di un foresta di bambù con la bellezza dei pesci rossi che nuotano con grazia è avvolti dalla luce.
Nel museo sono presenti altre aree tra cui un’esposizione di maschere tradizionali giapponesi, un opera in collaborazione con l’artista giapponese Shogo Kariyazaki in cui l’immobilità dell’Ikebana (arte delle disposizione dei fiori) viene contrapposta al continuo movimento dei pesci rossi e un area denominata “Goldfish Collection” in cui sono ospitate le specie più delicate e rare di pesci rossi.
Se avete un paio d’ore libero e volete visitare un luogo insolito, interessante e rilassante fateci un salto.
Sotto il sito del museo